San Salvador
La chiesa di San Salvador, così come altre famose chiese veneziane, fu fondata secondo la leggenda da una visione avuta da San Magno, vescovo di Oderzo. Pare che Cristo in persona sia apparso al santo, orinandogli di erigere una chiesa in pieno centro della nascente città, dove fosse apparsa una piccola nube rossa. Così, vicino a Rialto, sorge ora San Salvador in onore, appunto, del Salvatore Gesù. Pare che il pavimento della chiesa originariamente fosse costituito da grate di ferro, sotto le quali passavala’cqua.
Sul retro della chiesa di San Salvador si affaccia la Marzaria del Capitello sulla cui parete esterna, in alto, esiste un grande capitello di notevoli dimensioni raffigurante la Madonna con il Bambino La leggenda vuole che nel 1492 a Venezia si scatenasse un immenso rogo tra Santa Maria Formosa e la Spadaia, e le fiamme stavano avanzando verso Rialto. Giunto a San Salvador però, di fronte al capitello, diminuì di intensità, lambendo appena il monumento e spegnendosi. Pare che nel 1509, il 30 Marzo, il fenomeno si sia ripetuto.
Altre chiese che videro la luce grazie alle visioni di San Magno furono Santa Maria Formosa, in cui la Madonna apparve comandando di erigere una chiesa in suo onore dove fosse apparsa una piccola nube bianca. Venne chiamata “Formosa” in onore dell’apparizione splendida e vaga di Maria. San Pietro non mancò di ordinare al santo una propria chiesa “dove vedrai buoi e pecore pascolare assieme”. Nacque così San Pietro di Castello, sull’isola di Olivolo. L’Angelo Raffaele invece volle indicare il punto dove doveva sorgere la sua chiesa dove si fosse radunata una moltitudine d’uccelli: nel sestriere di Dorsoduro fù fondata la Chieda dell’Anzolo Rafael.